Matilde Quattrini, rider del nostro team, è campionessa italiana di surf skate 2026: domenica 19 luglio ha vinto l'Open Femminile del Campionato Italiano Surfskate FISR alla Tortuga di Capalbio, e per il quarto anno di fila il titolo non ha cambiato proprietaria. Due giorni di batterie sulla wood wave, una quarantina di rider arrivati da tutta Italia, il legno del Tortuga che scotta sotto il sole della Maremma. Sotto i piedi, in ogni run, una tavola che sul sito ancora non trovi: la Mati Pro, il suo pro model firmato Balance Board Pro. Questa gara è stata il suo collaudo più duro.
In breve
Il Campionato Italiano Surfskate 2026 (FISR) si è disputato il 18 e 19 luglio alla Tortuga Surf School di Capalbio, su wood wave. Matilde Quattrini, quindici anni, ha vinto il suo quarto titolo italiano Open Femminile consecutivo, davanti a Marta Leporati e Sophia Del Vecchio. In gara ha portato la Mati Pro, il suo pro model surf skate artigianale Balance Board Pro: non è ancora in vendita, arriva presto sul nostro shop.
Com'è andato il Campionato Italiano Surfskate 2026 al Tortuga di Capalbio
Quattro categorie, circa quaranta atleti, due giorni di run giudicate sulla wood wave. Questo il quadro dei risultati ufficiali su Surfskate Italy:
- Open Femminile: 1ª Matilde Quattrini, 2ª Marta Leporati, 3ª Sophia Del Vecchio
- Open Maschile: 1º Edoardo Manzo, 2º Lorenzo Perone, 3º Samuel Servadei
- Junior Femminile: 1ª Bianca Giannotti, 2ª Mia Berretti, 3ª Zaira Franci
- Junior Maschile: 1º Tommaso Cecconi, 2º Leonardo Russo, 3º Leonardo Mancini
Premio Best Rookie a Samuele Leonessi e Bianca Giannotti. La gara è organizzata sotto l'egida della Federazione Italiana Sport Rotellistici: il surf skate italiano ha una federazione, un circuito e un titolo nazionale che pesa.
E il fatto che si corra su un'onda di legno, non in uno skatepark qualsiasi, dice molto di dove sta andando questa disciplina.
Matilde Quattrini: la campionessa che collauda le nostre tavole
Matilde non è una testimonial. È la rider che mette alla prova le nostre tavole prima di te.
Campionessa italiana Open — la categoria assoluta del circuito FISR – Federazione Italiana Sport Rotellistici — in carica da 4 anni: il titolo l'ha difeso anche quest'anno.
Usa le nostre tavole da circa due anni, da quando ne ha vinta una al contest del Soul Hands Festival. Colpo di fulmine: da quel giorno ha lasciato il suo vecchio surfskate e monta solo Balance Board Pro, compresi i nuovi modelli che testiamo insieme a lei.
Perché ha scelto la nostra tavola? Lo dice lei:
"È stato puro feeling. Mi sono trovata subito bene per gli air e la leggerezza: i surfskate di Balance Board Pro saltano di più."
— Matilde Quattrini, pluricampionessa italiana Open
Matilde Quattrini in azione: la run da titolo
Il video in apertura mostra qualche secondo di Mati Pro sulla wood wave del Tortuga: guarda come Matilde genera velocità senza mai toccare terra col piede. Ogni accelerazione che vedi è pump, non spinta.
Classe 2011, quindici anni: Matilde è salita per la prima volta su un surf skate a settembre 2021, sulla pista del parco avventura all'EUR, sotto il Fungo. Due anni dopo era già campionessa italiana. Quella del Tortuga è la quarta maglia consecutiva: dal 2023 nessuna è riuscita a togliergliela. E da fine 2024 alterna la tavola al basket — più sport, più vocabolario motorio, più equilibrio.
Cosa distingue una run da titolo? Non il trick più spettacolare. La pulizia: entrare in transizione col peso già pronto, pompare al momento giusto, uscire da ogni curva con più velocità di quanta ne avevi in ingresso. È lo stesso principio che insegniamo a chi usa il surfskate per allenare il surf: prima il controllo, poi lo stile. Lo stile arriva da solo.
Edoardo Manzo in azione: la run del campione Open
Qualche secondo sulla wood wave del Tortuga anche per Edoardo Manzo, campione italiano Open 2026: guarda come surfa quest'onda di legno con linee che richiamano il surf vero, interpretate con uno stile personale, pulito e bellissimo da vedere.
Video sopra: Edoardo Manzo sulla wood wave del Tortuga, a Capalbio.
Cos'è il surf skate e perché la scena italiana cresce
Il surf skate è uno skateboard con un truck anteriore basculante: ruota su un perno e ti lascia sterzare stretto e caricare le curve come su un'onda. Il risultato è che non spingi col piede a terra: generi velocità pompando, comprimendo ed estendendo le gambe mentre incateni una curva all'altra.
💡 Skateboard = street e trick. Surf skate = flow e sensazione surf.
È questo che lo rende uno strumento di allenamento e non solo un mezzo per divertirsi: il pump del surf skate usa le stesse catene muscolari e lo stesso timing del rail-to-rail sull'onda. Se vuoi partire dalle basi — truck, misure, primi esercizi — trovi tutto nella nostra guida completa al surfskate.
Il movimento, intanto, è maturato: scuole in tutta Italia, community attive, wood wave che spuntano da nord a sud e un campionato federale FISR con categorie junior piene di rider. Quaranta atleti in gara non sono un raduno di amici: sono una scena.
La wood wave: dove il surf skate diventa gara
Una wood wave è una struttura in legno o in altri materiali (laminato, vetroresina) che replica il profilo di un'onda: una rampa continua con transizioni morbide, pensata per essere percorsa in linea, riproducendo a terra i movimenti e le linee dei surfisti. Il Tortuga di Capalbio ne ospita una delle più conosciute d'Italia.
Perché è il formato perfetto per una gara di surf skate? Perché toglie tutto tranne l'essenziale. Sul legno non puoi spingere: o pompi con il timing giusto, o ti fermi. Ogni transizione ti chiede di caricare i quadricipiti in compressione e rilasciare in estensione nel punto esatto in cui la rampa restituisce velocità. Sbagli il timing di mezzo secondo e la run muore lì.

Immagine sopra: il Soul Hands Festival al Bela Burdela beach visto dal drone: lo stand Balance Board Pro, la pista free riding e l'onda per surf skate a due passi dal mare.
In Italia è famosa anche l'onda per surf skate in vetroresina, la prima installata in Italia all'interno di una spiaggia al Bela Burdela di Torre Pedrera a Rimini. Prodotta da Whitezu Surfskate Wave, è progettata per ottimizzare l'allenamento tecnico e funzionale dei surfisti con il surfskate.
Per chi si allena in ottica surf è il banco di prova più onesto.
💡 La wood wave ti dà lo stesso feedback dell'onda vera: se la linea è giusta acceleri, se è sbagliata lo senti subito nelle gambe.
Allena il pump come Matilde: tre esercizi per iniziare
Non serve una wood wave per lavorare sul timing. Serve un pezzo di asfalto liscio, un surf skate e la pazienza di ripetere. Tre step, in ordine:
1. Partenza da fermo, zero spinte
Sali sulla tavola in piano e prova a metterla in movimento solo ruotando spalle e bacino e caricando le gambe. All'inizio avanzi di mezzo metro, poi il gesto si pulisce. Se stai spingendo col piede, ricomincia: l'obiettivo è capire da dove nasce la velocità.
2. Slalom stretto su riferimenti
Metti a terra tre o quattro riferimenti — bastano due borracce — a un paio di metri l'uno dall'altro e incatenali curvando. Ogni curva va caricata in compressione ed estesa in uscita: se esci dalla curva più lento di come sei entrato, stai girando e basta, non stai pompando.
3. Cerca una leggera pendenza in salita
È il test più onesto in assenza di rampa: pompare in leggera salita ti obbliga al timing giusto, perché ogni errore ti ferma. Trenta secondi puliti in salita valgono più di dieci minuti di curve in piano.
Se trovi un'onda di cemento allo skatepark, porta lì lo slalom che hai fatto a terra al punto 2. Inizia dando le spalle o il petto a questa "onda" e cerca di salire e scendere senza perdere velocità, in un movimento unico: questo è il flow del surfing.
🏄♂️ Tip del Coach
Bruciore alle gambe: ci sta, è il carico che lavora. Ginocchia o schiena che fanno male: fermati e rivedi la posizione — peso centrale, schiena dritta e ginocchia morbide, sguardo avanti e non sui piedi.
Mati Pro: il pro model di Matilde, in arrivo
La tavola con cui Matilde ha vinto è la Mati Pro, il suo pro model surf skate: nasce dal lavoro diretto tra lei e il nostro laboratorio, ed è stata sviluppata come tutte le nostre tavole — a mano, in Italia, con il collaudo di chi la porta al limite in gara.

Immagine sopra: la Mati Pro, il pro model surf skate di Matilde Quattrini — fatta a mano in Italia.
Non è ancora online: la stiamo preparando per il lancio sul nostro shop, e questo titolo italiano è la sua presentazione migliore. Quando arriva, la trovi qui sul blog prima che ovunque.
💡 Surfskate artigianali Balance Board Pro — fatti a mano in Italia e testati in gara dai nostri rider. 👉 Scopri la collezione surfskate
Ora tocca a te
Il surf skate non ti chiede di aspettare il mare: ti chiede una linea, un po' di asfalto e il timing giusto. Vuoi sentire anche tu cosa restituisce una curva caricata bene?
👉 Scopri i surfskate Balance Board Pro — fatti a mano in Italia, portati in gara da Matilde Quattrini, campionessa italiana in carica.
